La storia

….SETTEMBRE 1978.

Esattamente 30 anni fa nasceva il CLUB SUBACQUEO JESI (C.S.J.) da un’idea dei Soci fondatori Maria Grazia Branchesi, Italo Falcetelli, Giancarlo Pacci e Stefano Della Fortuna. E’ stata la I^ Associazione di sub a nascere nella Città marchigiana, città natale dell’imperatore del Sacro Romano Impero Federico II di Svevia, del musicista Giovanbattista Pergolesi, di grandi sportivi come la campionessa mondiale di pattinaggio a rotelle Marisa Canafoglia o il portiere di calcio Luca Marchegiani, del calciatore e allenatore Roberto Mancini, nonchè dei grandi fuoriclasse olimpici di scherma Valentina Vezzali, Giovanna Trillini e Stefano Cerioni, per non parlare del campione di superbike Giancarlo Falappa, dell’attrice teatrale Valeria Moriconi...città dell'omonimo, pluripremiato vino "Verdicchio dei Castelli di Jesi", città di cultura, con una Pinacoteca ricca di opere di Lorenzo Lotto e con una Biblioteca comunale frutto dell'igegno architettonico del celeberrimo Francesco di Giorgio Martini . Jesi, situata a pochi km. dalla riviera del Monte Conero e non distante dalla leopardiana Recanati. “Le 30 candeline che abbiamo appena spento – dice Pierduilio Angeloni, Presidente del C.S.J. - sono un traguardo davvero importante.

 

Negli anni '70 la subacquea era concepita come “caccia subacquea” ed anche il CSJ ha partecipato a diverse gare con i suoi atleti che hanno raggiunto risultati molto importanti. Ma è sul finire degli anni ’80 che inizia un'inversione di tendenza grazie a quegli appassionati (ormai grandi personaggi del passato) che cominciano a fare video, films e foto. Gli stessi video, films e foto che conquistano anche i non professionisti. Ed ecco che il Mare accoglie i subacquei non più come cacciatori ma come ospiti, visitatori che vogliono conoscerlo, ammirarlo e capire le sue leggi di vita, rispettandolo. Inizia così quell’avventura che porta il CSJ ad acquisire attrezzatura da “bombolari”: si acquista il primo compressore, poi un altro, le bombole, i piombi, i primi GAV e gli erogatori …tutto ciò che serve per insegnare o, come si dice nel gergo del CSJ, "per educare i nuovi ospiti". Ed è con grande soddisfazione - continua a spiegare Angeloni - che ancora oggi ci prepariamo ad affrontare le nuove sfide che il mondo della Subacquea sta lanciando: il Nitrox, i Rebreather .... ma, soprattutto, quella di farci conoscere nelle scuole dove troviamo le generazioni del futuro nelle quali crediamo da sempre, per far loro conoscere ed apprezzare il Mare”.

 

Oggi il CSJ è un'associazione ONLUSS, ovvero senza scopo di lucro - informa l’Istruttore Nello Moretti - Vanta 150 Soci dall'età compresa fra i 25 e i 30 anni, con un crescente numero di donne iscritte. Due mesi è la durata media di un Corso e la didattica adottata è la SSI ( Scuba Schools International ). I ns. istruttori sono abilitati a rilasciare tutti i brevetti: dal corso O.W.D. al corso per Aiuto-Istruttore, passando per una miriade di corsi di specialità come la ricerca biologica, la fotografia digitale, la muta stagna, le immersioni profonde, le immersioni Notturne, il Nitrox, il primo soccorso, ect…… come dire, possiamo soddisfare le esigenze, le curiosità e gli “appetiti” di tutti i Subacquei. La piscina dove effettuiamo i corsi, presso l’albergo Federico II°, ha una profondità di 3,5 mt. che è ottimale per i corsi e le uscite in Mare. Come ultima “chicca” stiamo entrando nel mondo dei Rebreather e a breve avremo altri 4 Istruttori all’uopo dedicati. E

 

 

 Nel 2001 il CSJ organizza il 1° concorso di fotografia subacquea, replicato nel 2003 assieme alla proiezione di diapositive presentate dai più grandi fotografi nazionali e che ha portato notevole lustro al Club. Nel 2007 nasce la voglia di sanare una lacuna nel servizio ai Soci: l’apnea. In merito, il CSJ inizia un percorso formativo che si concretizza con un corso tenuto dal primatista mondiale di apnea Gianluca Genoni, al quale viene assegnato il premio “ Leone Subacqueo 2007”. Il premio si rivolge a tutte le personalità che con la loro passione, competenza e disponibilità dimostrano un’ Amore unico verso il Mare. Interviene il decano degli Istruttori Luciano Fraboni, insignito nel 2005 della card PLATINUM PRO 5000 (tessera che viene assegnata dall' SSI a quanti hanno effettuato oltre 5000 immersioni o hanno dato lustro all'attività subacquea negli ultimi vent'anni. È un riconoscimento molto ambito e chi ne è in possesso viene inserito nell'albo d'oro presso la SSI International ) affermando: “Quattro sono i punti fondamentali del programma formativo di un buon Subacqueo: 1) la conoscenza, cioè l’apprendimento delle informazioni necessarie, attraverso un sistema di insegnamento professionale e flessibile; 2) la tecnica, con l’acquisizione di nozioni sia teoriche che pratiche in acqua; 3) l’attrezzatura, che deve essere efficiente, per immersioni confortevoli; 4) il valore dell’esperienza e della competenza, che si potenziano praticando l’attività, facendo immersioni, conoscendo persone, provando nuove attrezzature ed esplorando nuovi mondi". Il Vice Presidente Tiberi Simone, guida subacquea esperta, nonchè uno degli aiuto istruttori, aggiunge: “Il CSJ organizza uscite nel Mare locale ed estero, ogni anno vengono proposte ai Soci nuove mete e di diversa tipologia in modo che si possano soddisfare le esigenze di tutti. Non solo! Si programmano anche "manifestazioni alternative”: discese in rafting, prove del cuoco, “i corti” lungometraggi a squadre, fotografia creativa a squadre in piscina, gran premio di go-kart, poesie in Enoteca, ect….. tutto ciò perché i Soci, hanno interessi diversi!".

 

Rispetto ad una decina di anni fa è cambiato anche il target degli iscritti al CSJ, infatti si è passati da una fascia di età compresa fra i 40 e i 50 anni, all'attuale fascia 25-30 anni. Si tratta di ragazzi molto preparati, con idee chiare e con ambiziosi obiettivi prefissati, i quali continuano nel percorso formativo di apprendimento alla Subacquea con grande entusiasmo. Il numero elevato di iscritti al CSJ, per concludere, porta ad un sicuro e costante rinnovamento dei quadri direzionali del Club, con conseguenti proposte sempre varie, che non si limitano alla sfera della subacquea. Per esempio, il CSJ fa anche parte della Protezione Civile (con regolare registrazione presso la Regione Marche) che ha sede nella stessa struttura di Via Cappannini - i cui componenti partecipano attivamente alle varie iniziative del Club. Per il 2009, infine, i progetti del Club sono numerosi: riproporre il concorso fotografico, prendere parte ad iniziative cittadine per divulgare sempre più il “pianeta Mare”, promuovere incontri/dibattiti con personalità che conoscano il mondo del Mare, assegnare il premio “Leone Subacqueo 2008” al Gran Galà della Subacquea” . Insomma, iscriversi al Club Subacqueo Jesi non significa appartenere ad una elite, ma far parte di una Famiglia!